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Detrazione 50%

Le detrazioni fiscali del 50%

e detrazioni fiscali del 50% (ex 65%) si applicano ad interventi di riqualificazione energetica su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) residenziali esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, e su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) strumentali per l’attività d’impresa o professionale.

Le detrazioni fiscali del 50%- 36% sono applicabili ad interventi edili di varia portata (manutenzione ordinaria su parti comuni degli edifici, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia) solo su edilizia residenziale.

In questa categoria possono rientrare anche sia gli interventi finalizzati al conseguimento del risparmio energetico che quelli finalizzati a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi: la sostituzione di serramenti con l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza all’effrazione possono rientrare nella detrazione fiscale del 50-36%.

Per il medesimo intervento, per esempio la sostituzione di serramenti, le detrazioni fiscali del 65% (ex 55%) e del 50%-36% non sono cumulabili tra loro e neanche sono cumulabili con eventuali incentivi riconosciuti dalla Comunità Europea, dalle Regioni o dagli enti locali.

Di seguito i dettagli.

DETRAZIONI FISCALI DEL 65% SUGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA:

La detrazione fiscale del 50% è applicabile:

  • alla fornitura e posa in opera di nuove chiusure trasparenti a prestazioni termiche migliorative di quelle esistenti, oltre agli interventi di messa in sicurezza sismica;
  • all’integrazione e/o sostituzione di vetri in chiusure trasparenti esistenti allo scopo di migliorare le prestazioni termiche complessivamente offerte dalle stesse.
  • sono valide fino al 31 dicembre 2014, per interventi sulle singole unità immobiliari;

  • sono valide fino al 30 giugno 2016, per interventi in parti comuni di edifici condominiali;

  • sono applicabili solo nel caso in cui le unità abitative siano già dotate di riscaldamento o, nel caso di edifici condominiali, per chiusure verso vani di parti comuni non riscaldate dell’edificio.

A partire dal  01 gennaio 2015, il bonus energetico verrà ridotto al 50% e sarà valido fino al 31/12/2015.

Per tutti gli interventi  devono essere comunque rispettati i valori di trasmittanza termica definiti in base alla zona climatica di appartenenza del Comune in cui è ubicato l’edificio (Decreto Ministeriale 11 marzo 2008 pubblicato sulla G.U. del 18 marzo 2008).

Le detrazioni fiscali del 55% -65% spettano a tutti: sia alle persone fisiche che ai soggetti titolari di reddito d’impresa o professionale.

La detrazione fiscale del 65% (ex 55%) è detraibile dall’imposta lorda sui redditi (IRPEF o IRES), nel limite massimo di spesa inerente l’intervento nel suo complesso (rimozione delle finestre/vetrazioni esistenti – posa in opera – assistente – eventuali prestazioni professionali) di 96.000,00 euro.

Le quote annuali, ripartite su dieci anni, di detrazioni fiscale  devono essere dichiarate nella dichiarazione dei redditi.

La detrazione si applica al costo effettivamente sostenuto, e quindi al netto di eventuali sconti.

Oltre alle spese per serramenti è possibile portare in detrazione anche le spese sostenute per la sostituzione delle chiusure oscuranti (persiane, tapparelle, scuri, ecc.) ed eventuali altri elementi accessori (cassonetti) se sostituiti contestualmente ai serramenti in quanto trattasi di componenti che contribuiscono all’isolamento termico dei serramenti.

Non possono, invece, accedere alle detrazioni fiscali del 65% gli interventi di sostituzione delle sole chiusure oscuranti (tapparelle, persiane, scuri, ecc.) senza una contestuale sostituzione di serramenti(NB: la sostituzione delle chiusure oscuranti rientra invece negli interventi ammessi all’accesso alle detrazioni fiscali del 50%).

Per poter accedere alle detrazioni fiscali del 65% è necessario (tranne che per i soggetti con reddito di impresa) effettuare i pagamenti a mezzo di bonifico bancario o postale in cui sia ben evidenziato:

  • la causale del versamento;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il codice fiscale oppure la partita IVA del soggetto a cui favore è stato effettuato il bonifico.

Esempio di causale da indicare sul bonifico bancario o postale:
 “Intervento di riqualificazione energetica di finestre esistenti in unità immobiliare in … via … [rif. L.296/06, L. 244/07, D.L. 63/2013, D.L. 147/2013 e succ. mod. ] – rif. Fattura n° … del … emessa da … (P.IVA …)”

DETRAZIONI FISCALI DEL 50% SUGLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA:

Per le detrazioni fiscali del 50% non ci sono limiti di trasmittanza termica dei serramenti in funzione della zona climatica di appartenenza o altre condizioni tecniche.

Esse si applicano ad interventi edili di varia portata (manutenzione ordinaria su parti comuni degli edifici, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia) solo su edilizia residenziale. La detrazione del 50% è valida solo per soggetti privati e si applica all’imposta lorda sui redditi (IRPEF).

Le detrazioni del 50% sono applicabili solo su edifici esistenti; non sono ammissibili spese sostenute per interventi di nuova costruzione o assimilabili (come gli ampliamenti di edifici esistenti).

Rientrano tra gli interventi edilizi ammessi alle detrazioni fiscali del 50% quelli di manutenzione ordinaria(solo sulle parti comuni degli edifici, come i vani scala); manutenzione straordinaria; restauro e risanamento conservativo; ristrutturazione edilizia

e anche quelli relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, quelli finalizzati al contenimento dell’inquinamento acustico e quelli tesi al conseguimento di risparmio energetico e quelli necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi.

Spetta ai singoli comuni stabilire se l’intervento di sostituzione dei serramenti rientra nella manutenzione ordinaria oppure straordinaria.

Gli interventi finalizzati al conseguimento di risparmio energetico e all’isolamento acustico, per accedere alle detrazioni del 50% (a differenza di quelle sul risparmio energetico del 65-55%) non sono soggetti a condizioni tecniche (per esempio limiti di trasmittanza da rispettare da parte degli elementi tecnici oggetto di intervento).